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A Perugia chiude lo storico negozio Andrei e al suo posto, forse, un nuovo negozio Benetton

LE INDISCREZIONI DI RADIO CORSO VANNUCCI PARLANO DI UNA CHIUSURA ECCELLENTE NEL CENTRO DI PERUGIA, IL FAMOSISSIMO E STORICO NEGOZIO DI ABBIGLIAMENTO “ANDREI” STAREBBE PER ABBASSARE LE SARACINESCHE DOPO BEN 3 SECOLI DI ATTIVITA’.

“I condizionali sarebbero d’obbligo, in realtà, fosse solo per esorcizzare un pensiero che nessuno vorrebbe fare, considerando che Andrei è presente su corso Vannucci dalla prima metà del 1800. Storico, quindi, è dir poco. Una presenza conosciuta e apprezzata, con i locali su più piani particolari nei loro incroci rubati a Escher. Un’attività non solo dedicata all’abbigliamento, ma anche a scarpe e pelletteria, un negozio insieme di prestigio e rassicurante, in cui è sempre stato possibile trovare ciò per cui si è saliti fino in centro.”

Si tratta di una notizia sconvolgente per tutti gli abitanti di Perugia e zone limitrofe, la chiusura di Andrei cade come un fulmine a ciel sereno, per i tanti clienti che da generazioni erano abituate a trovare “sempre tutto quello che cercavano” in questo notissimo negozio di abbigliamento del centro storico distribuito su diversi piani, in pratica una sorta di “Mega Store” ante litteram presente nel capoluogo umbro dalla prima metà del 1800.

“Se Radio corso Vannucci non ha preso una cantonata e le voci sempre più insistenti non sono inutili cattiverie, sembrerebbe certo che la famiglia abbia preso la decisione di lasciare, chiudere e dedicarsi ad altre attività, che magari possano risentire meno della crisi che ormai attanaglia i negozi dell’acropoli da tempo immemore. Anche perché la voce di rimbalzo è che i locali non resterebbero sfitti, visto che potrebbe essere pronto il passaggio di Benetton da piazza della Repubblica. Un trasloco di poche decine di metri che comunque è la fine di un’era”

Lo skyline delle vetrine del centro storico di Perugia è destinato a mutare molto velocemente. Da qualche giorno le voci sulla possibile chiusura del negozio Andrei si sono fatte sempre più insistenti e anche il quotidiano Il Messaggero ha confermato e rilanciato l’indiscrezione diffusa da Radio Corso Vannucci: Andrei chiuderà, al suo posto si trasferirà il negozio United Colors of Benetton di Piazza della Repubblica, che a sua volta lascerà i locali a due imprenditori nel campo dell’abbigliamento che dovrebbero aprire dei negozi monomarca.

Oggi, quindi, proponiamo ai lettori del Blog dell’Unione dei Commercianti Bistrattati l’articolo del Messaggero “A Perugia, rivoluzione in centro: chiude Andrei. Ecco chi arriva al suo posto” (come sempre consultabile attraverso il link cliccabile Fonte al termine del nostro post) che ricostruisce la vicenda del negozio Andrei e cerca di fare il punto sul Valzer dei negozi di abbigliamento del Corso Pietro Vannucci di Perugia. Nell’articolo che vi linkiamo si fa anche riferimento ad altri traslochi di negozi eccellenti come Niba Abbigliamento negli storici locali di Talmone, oppure di “nuove riaperture” come nel caso della pasticceria Sandri che finalmente dovrebbe riaccendere le insegne grazie all’intervento di alcuni imprenditori che avrebbero deciso di rilevarla.

“Insomma. È il commercio, bellezza. Come si cambia per non morire, cantava la Mannoia”

Fonte: Il Messaggero – “A Perugia, rivoluzione in centro: chiude Andrei. Ecco chi arriva al suo posto”

 

 

Cargopier Osimo, un nuovo supermercato al posto del negozio Benetton chiuso

IL CENTRO COMMERCIALE CARGOPIER SITUATO NELLA ZONA STAZIONE DI OSIMO SI ARRICCHISCE DI NUOVO SUPERMERCATO DEL GRUPPO COAL CHE HA APERTO PROPRIO IN QUESTI GIORNI NELLO SPAZIO LASCIATO VUOTO DAL NEGOZIO DI ABBIGLIAMENTO BENETTON CHIUSO DA POCO.

Il Centro Commerciale Cargopier di Osimo potrebbe finalmente aver superato la fase critica della crisi delle vendite causata dalla pandemia di Covid 19 e dalle relative restrizioni imposte dal Governo per cercare di limitare i contagi. Sembra infatti che stiano tornando finalmente ad aprire alcune attività commerciali che potrebbero risollevare le sorti del noto Polo Commerciale di Osimo Stazione dopo le ultime due annate molto negative. La chiusura dei Centri Commerciali è stata sicuramente un momento drammatico per commercianti coinvolti, molti dei quali, purtroppo, hanno dovuto prendere la decisione di chiudere il proprio negozio.

E’ questo il caso del negozio Benetton e Sisley del Cargopier di Osimo che è stato costretto a chiudere. Probabilmente l’attività non ha retto al colpo di grazia assestato dal Coronavirus e non è stato più in grado di riaprire nemmeno dopo che l’ondata di contagi si è abbassata fino al punto di permettere questo ritorno alla normalità che finalmente si comincia ad intravedere. C’era qualche speranza che il negozio Benetton potesse riaprire, ma a quanto pare non sarà così dal momento che lo spazio una volta occupato dagli scaffali di abbigliamento United Colors of Benetton e Sisley ora si sono trasformati nei vari reparti di generi alimentari di un supermercato del Gruppo Coal.

Il Negozio Benetton non è stata l’unica attività del Centro Commerciale Cargopier a non farcela a superare gli ultimi due anni, nella medesima situazione si sono ritrovati anche gli altri negozi di vestiti come Nazzaro Abbigliamento e Verve di Giuliodori hanno chiuso e non hanno più riaperto i battenti. Per fortuna le nuove aperture degli ultimi periodi sono riuscite a rimpiazzare le vecchie attività che ormai non ci sono più, c’è un Medical Center al posto di Verve di Giuliodori e un nuovo negozio Kasanova rimpiazzerà Nazaro Abbigliamento.

Il Valtzer delle nuove aperture ha stimolato un cauto ottimismo nella direzione del Centro Commerciale Cargopier della Stazione di Osimo che ha voluto commentare diramando una nota:

«Dopo un periodo molto difficile ci sono diverse aperture oggi che fanno ben sperare per la rinascita del centro. Auguriamo a tutti buon lavoro. Questo momento è fondamentale per capire se il “condominio” riuscirà a scrollarsi le difficoltà, come dicevo a maggio. Sono ottimista, la clientela c’è»

Anche noi ci uniamo idealmente agli auguri della direzione del Cargopier di Osimo e ci rattristiamo per quelle attività che invece non sono riuscite a ripartire (che purtroppo sono molto più numerose delle nuove aperture) e che lasciano un vuoto che sarà difficile da colmare dai nuovi negozianti che aprono.  L’articolo che segnaliamo oggi ai lettori del Blog dell’Unione dei Commercianti Bistrattati tratta proprio di queste nuove aperture di negozi nel Centro Commerciale di Osimo, consigliamo a tutti di leggerlo nella versione originale pubblicata dal Magazine Centropagina, scaricabile attraverso il link cliccabile FONTE al termine di questo post.

FONTE

Chiuso il negozio Benetton di Chioggia, al suoi posto una libreria

LA CHIUSURA DEL NEGOZIO UNDERCOLORS OF BENETTON DI CORSO DEL POPOLO A CHIOGGIA AVEVA CAUSATO MOLTA AMAREZZA TRA I CLIENTI AFFEZIONATI ALLE DUE STORICHE TITOLARI

A Chioggia nell’area metropolitana di Venezia ha chiuso lo storico negozio Undercolors of Benetton di Corso Popolo, un’attività molto nota in città gestita da molti anni da due imprenditrici particolarmente benvolute per via della loro cordialità.

La magra consolazione per i frequentatori delle vie dello shopping di Chioggia è che al posto dello storico negozio Benetton ha aperto una libreria del famoso Gruppo Ubik, che sicuramente sarà in grado di divenire un centro di cultura che arricchirà la zona.

Quando le saracinesche di un’attività commerciale si abbassano per l’ultima volta e le vetrine si spengono definitivamente, è sempre un dramma per la collettività. Un’attività in dismissione, inevitabilmente, contribuisce all’impoverimento della zona in cui si trova, i clienti devono rinunciare ad un servizio e le persone che ci lavoravano perdono il posto di lavoro con tutte le conseguenze economiche e sociali che ben conosciamo (per esempio: aumento della disoccupazione, impoverimento del tessuto sociale, costi della cassa integrazione che gravano sulla collettività).

“La notizia che le serrande non rimarranno abbassate, come per molti altri locali sfitti del Corso e di Riva Vena, è stata colta con entusiasmo. Tanto più che si riaccenderanno le luci non di un’attività qualsiasi, ma di una libreria.”

L’apertura di una libreria Ubik quindi è una buona notizia che controbilancia seppur parzialmente la pessima notizia dell’ennesima chiusura di un negozio di abbigliamento del marchio United Colors of Benetton. Chi frequenta il nostro Blog dell’ Unione dei Commercianti Bistrattati UCB Family, avrà sicuramente notato che la sezione “Pills” qualla delle notizie brevi sui negozi del Gruppo Benetton che chiudono in Italia, ormai, purtroppo, è la più aggiornata tra tutte le categorie, quasi come se si trattasse di un necrologio.

Vendere libri non è la stessa cosa che vendere vestiti, riuscirà una libreria a prosperare, o quantomeno a resistere, li dove un negozio di abbigliamento Benetton è stato costretto a chiudere? Naturalmente noi ce lo auguriamo, l’Italia sta vivendo un momento considerato di “ripartenza economica” quindi sembra che ora ci siano tutti i presupposti per avere successo. Anche la libreria Ubik fa parte di una grande catena commerciale come il  Gruppo Benetton, adesso vedremo quali saranno i rapporti tra la “casa madre” e i retailers e quanto saranno ampi i margini per fare profitto.

Come sempre consigliamo agli utenti del blog dell’Unione dei Commercianti Bistrattati UCB Family la lettura della versione originale dell’articolo pubblicato dalla versione on line del giornale La Nuova di Venezia e Mestre – “Una libreria Ubik al posto di Benetton” consultabile attraverso il link cliccabile FONTE che potete trovare alla fine di questo post.

FONTE: “Una libreria Ubik al posto di Benetton” – La Nuova di Venezia e Mestre

 

 

 

 

 

 

Segnalazione di un utente del Blog: Cosa sta succedendo al negozio Benetton di Latina?

IL NEGOZIO BENETTON DI LATINA STA PER CHIUDERE? SE LO CHIEDE UN UTENTE CHE CI SEGNALA LA NOTIZIA “SALDI DEL 70% DA INIZIO STAGIONE, SAPEVO CHE IL NEGOZIO FOSSE DELL’AGENTE DEL LAZIO, MA NON SONO SICURA”

Un utente del Blog dell’Unione dei Commercianti Bistrattati UCB Family ci segnala la situazione anomala del negozio di abbigliamento United Colors of Benetton di Latina che starebbe applicando saldi del 70% da inizio stagione, una vendita non convenzionale che ha incuriosito la nostra lettrice.

“Alla ca Della redazione. Volevo segnalare a Latina, ad inizio stagione, il negozio Benetton, effettua saldi fino al 70%. Probabile chiusura?! Cambio gestione? Sapevo essere del agente del Lazio, ma nn sono sicura. Grazie”

Il negozio di United Colors of Benetton di Latina sta per chiudere? E’ previsto un cambio di gestione imminente? Noi non conosciamo l’identità del gestore del negozio United Colors of Benetton di Latina e non sappiamo se sia l’agente del Lazio, né conosciamo i motivi di questi saldi eccezionali, tuttavia temiamo che queste svendite tanto prolungate nel tempo possano essere foriere di notizie non positive. Per questo motivo abbiamo deciso di scrivere questo post, con l’obiettivo di rilanciare la segnalazione e chiedere ai nostri lettori ulteriori informazioni

Siamo perfettamente consci delle difficoltà stanno attraversando i commercianti e gli imprenditori dello stivale a causa dei molteplici fattori che da anni complicano il lavoro di chiunque abbia la masochistica idea di fare impresa in Italia. Ricordiamo sempre, infatti, che la crisi dei consumi causata dalla pandemia di Covid 19 e dalle relative misure di contenimento dei contagi, sia soltanto l’ultima in ordine cronologico, seppur gravissima, causa che sta portando alla chiusura di numerosissimi negozi di abbigliamento.

L’epidemia di Corona Virus e le conseguenti limitazioni degli spostamenti che hanno caratterizzato gli ultimi due anni per molte attività sono state il colpo di grazia, ma sicuramente non sono gli unici motivi che hanno causato il fallimento di tante attività commerciali in Italia (e seppur in minor misura nel resto d’Europa e in alcune vaste zone del mondo). Per quanto riguarda la chiusura di numerosi negozi targati United Colors of Benetton ormai sappiamo tutti che le motivazioni sono tantissime e relativamente “antiche”. Non si deve quindi cadere nell’errore di pensare che le conseguenze del Covid 19 siano le uniche cause di fallimento di attività commerciali in crisi da anni, da ben prima che si iniziasse a parlare di crisi pandemiche, di zone rosse, gialle, bianche ecc ecc.

Chi legge il blog dell’Unione dei Commercianti Bistratti UCB Family infatti conosce perfettamente tutte le contraddizioni e le difficoltà che un imprenditore commerciante della galassia dei negozi targati United Colors of Benetton è costretto ad affrontare da tempo ormai immemore, parliamo delle problematiche legate ai contratti di franchising, alle difficoltà di competere con gli aggressivi competitor che si contendono il mercato del Fast Fashion, della tassazione esagerata imposta dal fisco italiano, e via discorrendo. Basta leggere le sezioni del blog Pill e Stories per capire di cosa stiamo trattando.

Per quando riguarda il negozio United Colors of Benetton di Latina nessuno è in grado di fare ipotesi fondate. Per questo rinnoviamo gli auguri all’imprenditore che lo gestisce e invitiamo chiunque abbia notizie certe su questa strana situazione ad aggiornarci scrivendo la propria opinione nei commenti.

Benetton Roma cambia gestione negozio in via dei Giubbonari

IL NEGOZIO BENETTON DI VIA DEI GIUBBONARI A ROMA STA LIQUIDANDO TUTTA LA MERCE IN ATTESA DI UN ANNUNCIATO CAMBIO DI GESTIONE CHE DOVREBBE AVVENIRE A BREVE.

Passeggiando per il centro storico di Roma nell’affollatissima zona di shopping e movida che si sviluppa intorno alla celeberrima Campo de Fiori è stato notato che la vetrina del negozio United Colors of Benetton di via dei Giubbonari è oscurata da un manifesto che ne annuncia il cambio di gestione. Al momento ci sono le svendite con sconti fino al 70% fino allo svuotamento totale delle merce sugli scaffali, in seguito il negozio sarà chiuso in attesa di riaprire con la nuova gestione.

Questa volta la segnalazione non è giunta da un sito internet ma da un utente del blog dell’Unione dei Commercianti Bistratti U.C.B. Family che ha scattato e pubblicato la foto della vetrina su cui campeggia la scritta “Svuota tutto per cambio di Gestione”.

Non conosciamo i motivi per cui il negozio Benetton di via dei Giubbonari sta per chiudere e riaprire con una diversa gestione, se sia stato venduto dai precedenti proprietari, e neppure siamo al corrente delle motivazioni del cambio di gestione. Sicuramente però sappiamo che il centro storico di Roma è stato tra le zone che maggiormente hanno subito gli effetti negativi dei due inverni consecutivi di pandemia di Covid 19. Le limitazioni alla mobilità e le regole per il distanziamento sociale imposte alle attività commerciali (soprattutto a quelle di vendita al pubblico) hanno penalizzato il centro delle grandi città turistiche, dove normalmente si conta su un numero giornaliero molto elevato di turisti, maggiormente rispetto alle città di provincia, infatti purtroppo il centro di Roma conta un alto numero di attività commerciali e negozi che hanno chiuso durante le fasi critiche della pandemia di Covid 19 e non hanno mai più riaperto.

Gli ultimi dati diffusi dalle associazioni di commercianti sembrano comunque rassicuranti, il centro di Roma dovrebbe beneficiare di quello che gli economisti chiamano “rimbalzo” cioè di una repentina impennata di consumi rispetti all’ “annus horribilis” 2020. Secondo il Direttore della Confcommercio di Roma, Romolo Guasco sarebbe ora di tirare un respiro di sollievo anche per la categoria dei commercianti di abbigliamento e calzature:

«Il “sentiment” è quello di una piccola ripartenza, le vendite nel settore alimentare hanno tenuto e c’è stato un aumento per calzature, intimo e abbigliamento del 20% rispetto al 2020″

Il cambio di gestione del negozio United Colors of Benetton di via dei Giubbonari a Roma sarà immediato o passerà del tempo dalla chiusura del negozio all’insediamento della nuova gestione? E’ la domanda che ci si pone tutte le volte alla quale soltanto il tempo potrà dare una risposta, ma la preoccupazione maggiore in questi casi riguarda i lavoratori e i collaboratori della gestione uscente del negozio, che fine faranno? Saranno confermati dai nuovi gestori o dovranno cercarsi una nuova occupazione?

Sperando che le parole del direttore di Confcommercio Romolo Guasco siano foriere di previsioni azzeccate riguardo un futuro meno drammatico del presente e del prossimo passato, auguriamo le migliori fortune alla nuova gestione del negozio United Colors of Benetton di via dei Giubbonari a Roma, sperando che le vetrine del locale non restino abbassate per troppo tempo.

Chiude i battenti il negozio Benetton di Chioggia

L’ENNESIMA CHIUSURA DI UN NEGOZIO UNITED COLORS OF BENETTON, QUESTA VOLTA A CHIOGGIA, I PROPRIETARI HANNO AVUTO GIUSTO IL TEMPO DI TERMINARE I SALDI ESTIVI PRIMA DI SALUTARE LA CLIENTELA CON UN MESSAGGIO SU FACEBOOK.

Chioggia, nella città metropolitana di Venezia, perde un’attività storica, dopo ben 34 lunghi anni di vita ha chiuso definitivamente i battenti il negozio di abbigliamento United Colors of Benetton di Corso del Popolo nel centro storico cittadino.

La notizia della chiusura del negozio Benetton di Chioggia, che proponiamo  ai lettori del Blog dell’Unione dei Commercianti Bistratti U.C.B. Family nella versione originale attraverso il link cliccabile FONTE al termine del nostro post, è stata pubblicata dal magazine on line Chioggia Tv che a sua volta ha rilanciato il messaggio diffuso sui social network questa mattina dalla pagina Facebook ufficiale “Negozio United Colors of Benetton Chioggia”

“Lo staff desidera ringraziare l’affezionata clientela cresciuta nel corso dei decenni sia numericamente e sia per passaggi generazionali, che negli anni ha apprezzato il nostro lavoro e i nostri prodotti”.

Poche righe affidate alla tastiera di uno smartphone per esprimere tutta l’amarezza di un commerciante costretto ad abbassare le saracinesche della propria impresa, da domani le luci delle vetrine del noto negozio United Colors o Benetton non illumineranno più l’affollato Corso Popolo e la città di Chioggia avrà perso un’ altra attività commerciale che sicuramente contribuiva a dare lustro al centro storico da oltre 3 decenni.

Nella sezione Pills del Blog dell’Unione dei Commercianti Bistrattati U.C.B. family abbiamo ripetuto tante volte, ogni volta che un negozio Benetton è stato costretto a chiudere, quanto sia grave la cessazione di un’attività. Ci perdono tutti, ovviamente in primis gli imprenditori che devono rinunciare al proprio business con tutte le conseguenze economiche, burocratiche e tante volte anche psicologiche che la cessazione di un’attività comporta, naturalmente ci rimettono i lavoratori e i collaboratori che perderanno il proprio posto di lavoro e saranno costretti a cercare una nuova occupazione (operazione tutt’altro che semplice in questo periodo caratterizzato da molte chiusure e poche apertura),  ci rimettono i  clienti che perderanno la possibilità di fare acquisti in un negozio di prossimità, ci rimette, infine, anche lo Stato che dovrà fare a meno delle tasse (che non sono poche) che ogni anno i commercianti devono versare alle casse dell’erario. In sostanza quando chiude un negozio non è un dramma soltanto per l’imprenditore che deve rinunciare al proprio business e ne paga le conseguenze più immediate, ma si tratta sempre una sconfitta per tutta la comunità

Lunedì chiude il negozio United Colors of Benetton di Chioggia, a luglio ha cambiato gestione il negozio Benetton di Udine, poco prima avevamo trattato della chiusura del negozio Benetton di Narni e prima di quello ci sono state altre chiusure di negozi di abbigliamento Benetton in diverse parti d’Italia.

E’ impossibile non notare questa vera e propria emorragia di negozi di abbigliamento che, da sud a nord dello stivale, vanno in difficoltà o sono costrette ad abbandonare il campo. Ci sono anche delle nuove aperture, ma l’impressione è che il numero dei nuovi negozi di abbigliamento sia sempre inferiore a quello delle attività che cessano di esistere e che se non verranno cambiate le regole di gestione dei negozi in franchising, purtroppo, sarà molto difficile invertire questa tendenza negativa.

FONTE: Chioggia TV

Busto Arsizio Dentix chiuso, in Piazza Garibaldi torna il negozio Benetton

UNITED COLORS OF BENETTON TORNA A BUSTO ARSIZIO IN PIAZZA GARIBALDI AL POSTO DELLA MULTINAZIONALE SPAGNOLA DI CLINICHE ODONOIATRICHE DENTIX CHE HA CHIUSO GIA DA MAGGIO 2020.

Dopo aver raccontato di numerose chiusure di negozi del Gruppo Benetton su e giù per lo stivale, finalmente una buona notizia per i lettori del blog dell’Unione dei Commercianti Bistrattati U.C.B. family: sembra che a Busto Arsizio, in provincia di Varese, stia per aprire un negozio targato United Colors of Benetton. Oggi il giornale on line Malpensa 24 ci informa, infatti, dell’imminente ritorno del marchio United Colors of Benetton in città. Ricordiamo a tutti i lettori che come sempre sarà possibile leggere la versione originale dell’articolo oggetto di questo post cliccando sul link FONTE in fondo a questa pagina.

 “Opening soon”: da qualche giorno sulle vetrine di piazza Garibaldi all’angolo con via Milano, al piano terra del “grattacielo” che si affaccia sulla piazza della fontana, sono spuntati i cartelli che annunciano l’apertura di un nuovo negozio Benetton

Dopo la chiusura del precedente negozio United Colors of Benetton situato sempre in Piazza Garibaldi, ma nella parte opposta, precisamente al primo piano del palazzo all’angolo con via XX Settembre, questa nuova apertura può essere considerata un ritorno del Gruppo Benetton nella centrale piazza bustocca. Il nuovo punto vendita aprirà nel medesimo stabile occupato fino ad un anno e mezzo fa dalla clinica dentistica del Gruppo spagnolo Dentix chiuso tra polemiche e cause civili dopo che, nel novembre dello scorso anno, era stata dichiarata fallita dal Tribunale di Milano a causa delle conseguenze del lockdown della primavera del 2020.

Sicuramente la notizia di questo nascente nuovo punto vendita è un segnale positivo per la provincia di Varese che negli ultimi tempi era stato teatro di numerose cessazioni di attività commerciali che, già in crisi per i diversi motivi che abbiamo cercato di spiegare nei post precedenti, non avevano retto al colpo di grazia portato in dote dalla pandemia di Covid 19 i cui effetti negativi si avvertono ancora.

Nella sezione Pills di questo blog, infatti, vi avevamo già raccontato nell’ aprile scorso della chiusura di ben tre negozi United Colors of Benetton e Sisley a Sesto Calende e Laveno Mondello delle sorelle imprenditrici Maurizia e Nicoletta Bellorini costrette ad abbassare le saracinesche e a regalare gli abiti invenduti a persone bisognose (Qui trovate il post con relativi link agli articoli originali)

Insomma, leggendo l’articolo di Malpensa 24 a firma del giornalista Andrea Aliverti sull’imminente apertura del negozio United Colors of Benetton a Busto Arsizio in Piazza Garibaldi, angolo via Milano, tiriamo un sospiro di sollievo pensando anche ai numerosi lavoratori del comparto commercio di abbigliamento del varesotto rimasti senza occupazione a causa delle chiusure degli ultimi mesi che ora, anche grazie a questo nuovo store, potranno avere nuove possibilità di reinserimento nel mondo del lavoro.

Agli imprenditori che, che  coraggiosamente hanno deciso di investire in questo nuovo negozio di abbigliamento targato United Colors of Benetton nella citta di Busto Arsizio rivolgiamo i nostri migliori auguri di prosperità per i propri affari.

FONTE

Cambia gestione il negozio Benetton di via Cangiani 5 nel centro di Udine

IL NEGOZIO UNITED COLORS OF BENETTON DI VIA PAOLO CANCIANI 5 PRESTO CAMBIERA’ GESTIONE, A FINE LUGLIO, DOPO ANNI DI ONORATISSIMA ATTIVITA,’ IL VECCHIO NEGOZIO DEL CENTRO STORICO CHIUDERA’ PER LASCIARE IL SPAZIO ALLA NUOVA GESTIONE.

Avevamo già trattato la vicenda della chiusura del negozio United Colors of Benetton di Udine sito in via Canciani 5 nel cuore della città, a due passi dal famoso Castello di Udine, oggi torniamo sull’argomento riportando la nuova versione dell’articolo di Udine Today che anticipa la notizia secondo cui dopo la chiusura del negozio, prevista per la fine di luglio, avverrà l’avvicendamento con una nuova gestione dell’attività commerciale, sempre targata Benetton.

Un mese fa, precisamente il 4 giugno scorso,  sulle vetrine del negozio Benetton di Udine era apparso il cartello che annunciava le svendite e forti sconti per la liquidazione totale, chi è del mestiere sa che solitamente questo genere di avvisi sono quasi sempre forieri di brutte notizie, infatti nella città di Udine in special modo tra i clienti dello storico negozio di abbigliamento, si era sparsa la voce che presto l’attività commerciale avrebbe chiuso per sempre i battenti.

L’articolo che proponiamo oggi sul blog dell’Unione dei Commercianti Bistratti U.C.B. Family, che come  sempre potrete leggere nella versione integrale pubblicata dal magazine Udine Today attraverso il link Fonte al termine di questo post, invece intende far luce proprio su questo aspetto chiarendo che al termine delle svendite previste per la fine del mese di luglio ci sarà la chiusura del vecchio negozio e la quasi immediata riapertura, in agosto, di un nuova gestione del negozio United Colors of Benetton sempre negli stessi locali di via Canciani 5

United Colors of Benetton gestirà direttamente il negozio di Udine o la gestione sarà affidata a nuovi imprenditori? Al momento Udine Today non ha rivelato altri dettagli sulla nuova gestione  del punto vendita, non si sa se i lavoratori dipendenti saranno assorbiti e riassunti dai nuovi proprietari o se i nuovi imprenditori ne assumeranno di nuovi, tutto quello che si sa è che il nuovo negozio dovrebbe aspettare l’uscita della nuova collezione Benetton, prevista per agosto, per fare il proprio esordio e farsi conoscere ai clienti.

Non conosciamo le motivazioni che causato questo cambio al timone del negozio Benetton di via Cangiani, non sappiamo perchè i precedenti proprietari abbiano deciso di abbassare le saracinesche e chiudere il negozio e non è chiaro se gli eventuali nuovi imprenditori che dovessero subentrare alla precedente gestione del negozio di abbigliamento Benetton del cuore di Udine potranno godere di condizioni contrattuali migliorative o se il rapporto tra negozianti e marchio resteranno gli stessi e se sono sempre uguali per tutti i retailers della galassia dei negozi in franchising con il Gruppo Benetton. Ovviamente si tratta di dettagli contrattuali che nessuno fornisce alla stampa e che non ci è dato di conoscere direttamente, su questo blog non si può fare altro che augurare migliori fortune alla nuova gestione dello United Colors of Benetton di Udine centro e a tutti i lavoratori, commessi e collaboratori sia della nuova che della precedente gestione.

FONTE- Udine Today

 

 

 

Chiuso negozio 0/12 Benetton di Narni, quando i giornali non ne parlano

LA CHIUSURA DI UN NEGOZIO DI UNA CATENA IMPORTANTE COME UNITED COLORS OF BENETTON E’ SEMPRE UNA CATTIVA NOTIZIA, MA SPESSO NON FINISCE SUI GIORNALI COME SE ORMAI CI STESSIMO ABITUANDO AL COMMERCIO CHE MUORE.

Con un post scarno sulla pagina ufficiale di Facebook, il negozio 0/12 Benetton di via Tuduerte a Marni Scalo in provincia di Terni, ha annunciato la chiusura del punto vendita, come sempre preannunciata dalla svendita totale dei capi di abbigliamento presenti nel negozio.

“Oggi ultimo giorno TUTTO € 5,00 e €10,00”

“CEDESI ATTIVITA'”

La notizia giunge via Facebook: chiuso negozio Benetton di Narni Scalo
La notizia giunge via Facebook: chiuso negozio Benetton di Narni Scalo

Poche parole per esprimere un concetto molto triste, ogni attività che muore, è una perdita per l’imprenditore in primis che si ritroverà a fare i conti con il proprio fallimento, ma rappresenta un danno anche per l’intera comunità che perde un servizio, un’opportunità di lavoro o semplicemente soltanto la luce di una vetrina accesa.

Milano, Udine, Aosta, Giulianova, Roma ecc ecc ecc, ormai i negozi di abbigliamento del gruppo Benetton che abbassano le saracinesche non si contano più. Dalle città più grandi d’Italia, fino alle province più piccole, la crisi del commercio di abbigliamento al dettaglio è diventato una costante, le attività chiudono e contribuiscono ad impoverire il tessuto sociale creando un circolo vizioso che si autoalimenta.

Colpa di una cattiva gestione? Non sembra, almeno a giudicare dai feedback positivi lasciati dai clienti sulla pagina Facebook  del negozio Benetton di Narni Scalo. Il negozio è stato costretto a chiudere a causa della crisi del commercio innescata dalla pandemia di Covid 19? Sicuramente le restrizioni alla mobilità imposte dalla norme anticontagio hanno creato un danno enorme al commercio al dettaglio soprattutto al settore dell’abbigliamento, ma tutti sanno che la crisi era già in atto e già da prima dell’arrivo della pandemia molti negozi erano in grande difficoltà.

Chi segue il blog dell’Unione dei Commercianti Bistrattati, sa che nelle pagine della sezione Pills vengono ospitate le storie di commercianti che hanno dovuto chiudere il proprio negozio, questi imprenditori spesso e volentieri hanno raccontato di essersi trovati a dover sostenere spese molto alte per adeguare i propri negozi o per approvvigionarle di capi, oppure hanno lamentato la difficoltà di dover affrontare da soli la crisi dei consumi senza poter contare su nessun aiuto del grande marchio per cui lavoravano in franchising, a tal proposito potete leggere qui il post sull’inchiesta dell’ Antitrust per “Abuso di dipendenza economica nei rapporti di franchising” del Gruppo Benetton nei confronti di alcuni imprenditori vessati.

Questa volta la notizia giunge dai social network, anche la cronaca locale ha ignorato la chiusura dell 0/12 Benetton di Narni Scalo, un attività commerciale che si arrende non interessa più nessuno, non è che per caso ci stiamo abituando? Per quanto riguarda la chiusura del negozio Benetton di Narni Scalo non conosciamo nel dettaglio la storia degli imprenditori, la notizia che riportiamo in questo post non giunge da nessun giornale o magazine on line come spesso capita, ma proviene dalla pagina Facebook ufficiale del negozio Benetton Narni Scalo che questa volta useremo come fonte e linkeremo qui sotto.

Fonte : Benetton Narni Scalo

Udine chiude il negozio Benetton di via Canciani

UN CARTELLO AFFISSO ALLA VETRINA INFORMA LA CLIENTELA CHE IL NEGOZIO UNITED COLORS OF BENETTON DEL CENTRO STORICO CHIUDERA’ A FINE LUGLIO. DA SUBITO SONO INIZIATE LE SVENDITE DELLA MERCE PRESENTE NEL NEGOZIO.

Segnaliamo ai lettori del Blog dell’Unione dei Commercianti Bistrattati U.C.B. Family, la notizia riportata dal giornale on line Udine Today relativa alla prossima chiusura del negozio Benetton del centro storico del capoluogo friulano. Facciamo presente a chi ci segue che come sempre riportiamo l’a versione originale dell’articolo leggibile cliccando il link FONTE alla fine di questo post.

Il punto vendita di via Canciani  abbasserà le saracinesche a luglio, ma non si tratterà di un vero e proprio addio. Probabilmente infatti la vendita di abbigliamento riprenderà ad agosto con una nuova gestione e con la nuova collezione.

Gia da una settimana i clienti abituali sono stati informati dell’inizio delle svendite totali della merce esposta in vetrina.

FONTE Udine Today “Benetton, il negozio in centro cambia gestione”