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Benetton si affida sempre di più all’intelligenza artificiale

GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE AUMENTANO LE VENDITE SU INTERNET, I NUOVI STRUMENTI DIGITALI INCREMENTANO GLI AFFARI NEL METAVERSO, MA SUL CAMPO, CIOE’ NEL MONDO REALE GLI EFFETTI POSITIVI NON SEMBRANO MOLTI.

Negli ultimi giorni ci siamo imbattuti in una serie di articoli di giornale che raccontavano l’impegno ultimamente profuso da Benetton Group nelle nuove tecnologie. Il pezzo che proponiamo oggi ai lettori del Blog dell’Unione dei Commercianti Bistrattati U.C.B. Family, da titolo Intelligenza artificiale per lo shopping: il progetto Benetton-Google Cloud (che come sempre sarà possibile consultare nella versione originale cliccando sul link fonte al termine di questo post). In sostanza l’articolo in questione ci informa sui recenti passi (da gigante) mossi da Benetton nel mondo delle vendite on line, settore che, a quanto pare, starebbe riservando grosse soddisfazioni per l’azienda di Ponzano Veneto.

Potenziare le vendite on line è stata un’esigenza nata come conseguenza della Pandemia di Covid 19 che più o meno per due anni ha causato molte chiusure di negozi di abbigliamento Benetton, oltre al rallentamento delle vendite anche a causa delle misure anti contagio che di fatto hanno diminuito molto il giro di affari. Ma è stato nel maggio del 2022 che il progetto è entrato nel vivo quando finalmente Benetton ha iniziato ad

utilizzare strumenti di analytics e di intelligenza artificiale all’avanguardia per acquisire informazioni dettagliate sui modelli di acquisto, sulle performance dei negozi in un ambiente multicanale e su come localizzare le raccomandazioni per una base clienti globale. ” [… ]

Per quanto riguarda l’homepage, le pagine dei prodotti e il carrello degli acquisti, Benetton Group ha sottoposto a test A/B una serie di nuove modifiche prima di trovare il design più adatto. Dopo la riprogettazione, l’azienda ha scoperto che gli utenti che avevano cliccato sul panel delle raccomandazioni avevano un tasso di conversione 6 volte superiore a quello degli utenti che non lo avevano fatto. Le vendite relative a questa esperienza d’acquisto sono aumentate in media del 7% rispetto a quelle non effettuate tramite gli strumenti di raccomandazioni.”

In futuro si punterà sempre di più sulla tecnologia e sulle vendite online, ma ci sarà ancora spazio (fisico) per i commercianti (reali)? E’ indubbio che le nuove tecnologie saranno necessarie per poter vendere i propri prodotti e che il mercato di internet e del Metaverso siano le nuove frontiere dello shopping. Ovviamente il successo di Benetton Group nel settore delle vendite on line non può che far piacere anche ai commercianti e negozianti che vendono abbigliamento Benetton sul terreno. Tuttavia la preoccupazione di poter essere un giorno “scavalcati” o peggio “sacrificati” esiste eccome. Benetton Group si sta concentrando molto su soluzioni che prevedono una vendita diretta e non più effettuata attraverso i canali tradizionali. Putroppo non si vede lo stesso impegno del Gruppo Benetton nel cercare nuove soluzioni innovative nelle cosiddette “instore experience” cioè la vendita nei negozi fisici, dove le persone possono “vivere realmente il prodotto” piuttosto che affidarsi agli algoritmi di un futuristico negozio del Metaverso.

FONTE: Intelligenza artificiale per lo shopping: il progetto Benetton-Google Cloud

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