Un altra brutta notizia sul fronte chiusure di negozi Benetton ci giunge da Vicenza. Secondo la stampa locale, questa volta, ad abbassare le saracinesche sarà il punto vendita United Colors of Benetton di corso Palladio, nel cuore del capoluogo veneto. Secondo l’articolo di Vicenza Today (che riportiamo integralmente nel link FONTE al termine di questo post) la chiusura del negozio Benetton di Vicenza non sarebbe legata ai risultati del singolo punto vendita, ma alla ristrutturazione complessiva della rete commerciale decisa dagli amministratori del Gruppo.
Negli ultimi anni il Gruppo Benetton avrebbe infatti disposto la chiusura di 550 negozi sui circa 1.000 presenti in Europa, nell’ambito di un piano mondiale destinato a proseguire anche nei prossimi mesi. I numeri economici confermano le difficoltà attraversate dall’azienda: il 2024 si è chiuso con perdite di circa 100 milioni di euro, mentre nel 2025 il risultato, pur sensibilmente migliorato, è rimasto negativo per circa 33 milioni.
Da Vicenza una notizia che ci fa cadere le braccia
I lavoratori saranno ricollocati? A quanto pare ci sarebbe la disponibilità del Gruppo Benetton al ricollocamento del personale. Certamente un elemento positivo, ma non bisogna dimenticare che cambiare sede di lavoro non è sempre una soluzione semplice. Distanze, costi di trasporto, orari e condizioni contrattuali possono trasformare un trasferimento in una difficoltà concreta, soprattutto per chi percepisce uno stipendio part-time.
La tutela dell’occupazione non può limitarsi alla disponibilità teorica di un altro posto di lavoro: occorre considerare anche la sostenibilità effettiva delle condizioni proposte.
Ancora serrande abbassate al posto delle vetrine di un negozio Benetton
La vicenda della chiusura del negozio Benetton a Vicenza va letta anche in un contesto più ampio: che cosa succederà al grande immobile di corso Palladio?
Il negozio non appartiene direttamente a Benetton, ma è controllato da Edizione Property, società immobiliare riconducibile alla holding della famiglia Benetton. Il gruppo pagava quindi un canone di locazione per utilizzare gli spazi.
Adesso il rischio è che una delle vetrine più prestigiose del centro storico rimanga inutilizzata a lungo, con conseguenze negative per le attività circostanti e per l’immagine della città. Un negozio vuoto in una strada commerciale importante come Corso Palladio a Vicenza non è soltanto un problema per il proprietario dell’immobile: può diventare un elemento di debolezza per tutte le attività che lavorano nelle vicinanze.

Strategie aziendali, bilanci e vita delle persone che vivono nel commercio
La chiusura di Benetton a Vicenza è un altro campanello d’allarme. Perché dietro le vetrine che si spengono non ci sono soltanto strategie aziendali e bilanci, ma lavoratori, famiglie, stroie di imprenditori e intere comunità commerciali che rischiano di pagare a caro prezzo trasformazioni sempre più difficili da governare.
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